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La bottega del caffè

Caffè da tutto il mondo. Per forza, si chiama "Pigafetta".
Nel cuore di Vicenza, in un angolo fra le antiche contrà che costeggiano le piazze, si trova una bottega del tutto particolare: una vera e propria "bottega del caffè" di goldoniana memoria.

Un locale piccolo e grazioso e, soprattutto, rallegrato dalla simpatia Carla Anna Filippin che, assieme al marito Luigi Schirato, gestisce il bar-caffè "Pigafetta" dal 1976 all'angolo della contrà omonima.

"La nostra passione per il caffè" - ricorda Carla - "si è via via rafforzata e si è sempre più raffinata la ricerca di marche e tipologie strane e diverse".

Quanto a questo, non c'è dubbio che il "Pigafetta" fa onore al nome dell'omonimo navigatore, infatti le qualità che vi vengono servite provengono veramente da tutto il globo: a cominciare dal rarissimo e profumato Blue Mountain che arriva direttamente dalla Giamaica - spiega Luigi - o il Kopi, caffè indonesiano molto pregiato e altrettanto costoso.

Per non parlare dell'hawaiano Organic o dello yemenita Moka, dal sapore intenso e pieno, continuando poi con i prodotti del Centro e Sud America, come il Santos Fino, il Colombiano o il Maragogite, famoso per i suoi "chicchi da elefante", a causa delle loro notevoli dimensioni.

Oltre a questo, Carla e Luigi hanno anche saputo inventare un nuovo modo di bere il caffè, unendolo a delle creme lavorate con la panna e abbinate al liquore: sono nati così i "caffè liquorosi" - c'è una lista con 25 tipi diversi - che non hanno la durezza del "corretto" e nemmeno l'alcolicità del "resentin" in cui si usano principalmente grappa o Cognac per pulire la tazzina delle ultime tracce di caffè.
"Scegliamo diversi gusti di creme" - racconta Carla - "come la nocciola, il cioccolato, il pralinato, il misto nocciola - mandorla alle quali poi uniamo il liquore all'Amaretto, il Rhum o il Cognac".

"Con queste basi abbiamo messo a punto anche nuovi tipi di cappuccino che noi chiamiamo "frappuccini" " .

Coloro che si accostano al bancone di questo particolare bar, oltre ai caffè puri, prediligono anche delle particolari miscele: <<Ne prepariamo diverse - sottolinea Luigi - come la miscela "Vicenza", il caffè "Napoletano" o la "Pigafetta" che è di nostra creazione e che è composta da nove tipi di arabica di prima scelta.

E tutte possono essere in versione da asporto.

Per gli amanti del tè, ce ne sono a disposizione almento cento tipo diversi: "A cominciare dallo Yiu Zhien, tè bianco cinese" - ricorda Luigi - "che insieme al giapponese Gyokuro rappresentano i tè più nobili e pregiati".

Oppure il "tè sotto le nubi", il caramellato Yunan d'Or, o l'indiano DarJeeling Imperiale, nero e dal gusto di frutti maturi.

Fino ai tà aromatici e brillanti dell'isola di Ceylon e Formosa, con poca teina, da bere a fine pasto o anche prima di coricarsi.

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